Il cuor veglia

Il quieto canto

d’augèllo è sopito.

E tu o falce d’argento,

qual mèsse

di sogni proponi?

Celati da nefasta

rimembranza,

ora solingo

il cuor

veglia.

oddonemarina (F.P. Tosti Romano Emili tenore)

incipit: “..o falce d’argento, qual mèsse di sogni…”

G. D’annunzio da “O falce di Luna calante”

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Informazioni su oddonemarina

Amo la poesia, amo il cielo e l'aria. Mi piace leggere. E amo le fotografie perché lasciano una traccia di vita che scorre.
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4 risposte a Il cuor veglia

  1. jalesh ha detto:

    Splendido inserimento dell’incipit di d’Annunzio…davvero magnifico. Complimenti anche l’inserimento del tenore F.P. Tosti Romano Emili bravissima

  2. renato finotti ha detto:

    E’ molto originale. Brava Marina. Composizione molto bella,mantenendo lo stile D’annunziano.
    Un sorriso Renato. :-)))

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